L’Indirizzo musicale: LA MUSICA PER CRESCERE IN…..”ARMONIA”

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ALBO D’ORO (elenco dei premi vinti dagli alunni, in costante aggiornamento)

a.s. 2015-2016

Associazione Volare tra le note

Esami di ammissione 15, 16, 17 febbraio 2018

Nell’Istituzione scolastica: Scuola Media “ A. Manzoni “ Istituto Comprensivio III  di Udine è il corso ad indirizzo musicale dall’anno 2009/2010. Tale scelta è stata determinata dalla convinzione che l’insegnamento dello strumento musicale, e della musica in genere, possa favorire, oltre che l’arricchimento del progetto di studio delle varie discipline curricolari, anche e soprattutto una più equilibrata ed armoniosa crescita cognitiva, spirituale ed operativa degli studenti.

La musica è un linguaggio universale, un sistema di espressione e comunicazione di sentimenti ed emozioni, di forme artistiche e di creatività, è un sistema simbolico unico e potente per sintetizzare, esprimere e diffondere non solo la dimensione interiore dell’animo umano ma anche aspetti storici, linguistici e socio-culturali importanti di una nazione, di un popolo. Al pari e ad integrazione delle altre discipline essa concorre, pertanto, alla formazione globale dei nostri alunni.

 

Attraverso lo studio di uno dei quattro strumenti proposti (chitarra, clarinetto, violino, violoncello), con il corso ad indirizzo musicale ci si propone di raggiungere l’obiettivo di promuovere, valorizzare e potenziare:

• la passione per la musica come mezzo di espressione individuale e sociale;

• la formazione culturale nel settore della musica anche attraverso esperienze collettive (musica d’insieme, concerti, insegnamento cooperativo, partecipazione a manifestazioni musicali ecc);

• il gusto musicale, educando i ragazzi all’ascolto critico della musica in ogni sua forma (classica, moderna, tradizionale ecc);

• lo sviluppo di competenze tecniche e teoriche relative allo strumento musicale prescelto, anche in vista di un possibile orientamento nella scelta del percorso da intraprendere al termine della scuola secondaria di 1°grado e di eventuali studi a carattere professionale. Le esperienze di tipo interpersonale, sociale ed emotivo derivanti dalle iniziative di musica d’assieme potranno costituire, inoltre, un’opportunità per favorire nei ragazzi il conseguimento di un altro obiettivo molto importante: lo sviluppo di competenze socio-cognitive trasversali che possano arrecare vantaggio anche nello studio e nell’apprendimento di tutte le altre discipline scolastiche.

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Organizzazione
In base alla normativa vigente, le classi a indirizzo musicale sono caratterizzate da:

1. insegnamento di uno strumento, ad integrazione e arricchimento del curriculum delle attività obbligatorie;

2. ripartizione degli alunni in due classi (una a tempo normale, una a tempo prolungato) per l’insegnamento di uno dei quattro strumenti proposti dalla scuola  dall’a. s. 2009/2010 (prof. Alan Cechet: chitarra, prof. Grazia Tilli: clarinetto, prof. Guido Freschi: violino, prof. Federica Tavano: violoncello)

3. attività individuali e in piccolo gruppo a carattere musicale, ad arricchimento e a connotazione del percorso formativo classico della scuola secondaria di 1°grado. Sono previste lezioni pomeridiane individuali e/o per piccoli gruppi di strumento, attività di lettura, ascolto e analisi della musica, nonché la costituzione di ensembles orchestrali che avranno modo di esibirsi pubblicamente in manifestazioni di vario genere (concerti, rassegne, concorsi…). Per agevolare le famiglie e promuovere le classi ad indirizzo musicale, l’ istituzione scolastica mette a disposizione degli studenti alcuni strumenti musicali per l’esercizio e lo studio individuale.

Le ore di strumento sono così ripartite: un’ora di lezione individuale, la cui giornata e orario vengono concordati con la famiglia, un’ora e mezza/due di lezione collettiva per annualità e classe di strumento, il venerdì con orari fissi (per gli alunni di classe prima dalle 17:00 alle 18:30, per gli alunni di classe seconda e terza possono variare tra queste fasce orarie: 14-16, 15-17).

Perché la promozione della musica?
L’avvenimento del principio dei corsi ad orientamento musicale è stata favorita – nella Istituzione scolastica “ Scuola Media I. C. III”  – dall’impostazione particolare del POF della scuola, dove è previsto che tutte le esperienze ed i linguaggi espressivi (musica, immagine, teatro, canto, espressione corporea, attività creative manuali ecc. ) abbiano una importante collocazione nei vari progetti didattici e permettano ai ragazzi di vivere situazioni formative dove l’area cognitiva classica sia sempre collegata ed integrata, in armonioso equilibrio, con l’area della creatività, dell’immaginazione e della libera espressione. Sono molteplici gli studi che evidenziano l’importanza della interrelazione tra musica ed intelletto e le ricerche nel settore hanno messo in evidenza che la musica migliora le capacità di attenzione dei ragazzi, rinforza la memoria ed attiva strategie anche complesse per gestire tutti i vari tipi di linguaggio, non solo quello musicale. I vantaggi e le ripercussioni di questa maggiore elasticità ed apertura mentale sono evidenti in tutte le discipline. Non è un caso che con il D.M. del 28 luglio 2006 il Ministro della P.I. abbia istituito un “Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica” al fine di promuovere delle concrete azioni di promozione e pratica della musica all’interno delle Istituzioni scolastiche (costituzione di cori, studio di strumenti, esperienze di musica d’insieme ecc.). Gli studi e le esperienze finora registrate devono indurci a prendere atto che i ragazzi che hanno vissuto esperienze nel campo musicale, familiarizzando con linguaggi diversi ed in stretta interrelazione tra loro, siano dei cittadini più aperti, più attenti e responsabili, con buone capacità cognitive e critiche, con migliori livelli di prestazione a livello intellettuale e con una maggiore apertura verso il mondo nelle sue più diverse manifestazioni.
Questa maggiore capacità nel campo intellettivo, socio-relazionale ed espressivo in genere, è sicuramente sviluppata da attività concrete di studio individuale e in gruppo, dall’ esercizio della memoria attraverso le varie attività con il linguaggio musicale, dalla pratica dello studio dello strumento musicale, dalle varie operazioni di integrazione ed uso dei due emisferi del nostro cervello. La formazione integrale della persona richiede che tutte le potenzialità siano opportunamente sviluppate, in maniera che entrambi gli emisferi (destro e sinistro) del nostro cervello possano far funzionare la mente nella sua totalità e assicurare, così, il raggiungimento dei massimi obiettivi e delle soluzioni più creative a cui il genio umano possa approdare.
Già dal primo anno gli alunni che studiano strumento si esibiscono in saggi e concerti sia da solisti che in formazioneorchestrale partecipando e classificandosi tra i primi posti nei concorsi nazionali per scuole medie ad indirizzo musicale. I genitori sono soddisfatti dell’esperienza.
Il 23 dicembre 2009 infatti si è svolto il primo Concerto di Natale della scuola, dove musicisti e gruppi corali della scuola si sono esibiti, tutti insieme, per le famiglie degli alunni, riscuotendo un grande successo.

Da allora una continua serie di esibizioni…

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